Che Bontà

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Quando, nel 1925, Alfons Loacker creò la “cialda di Bolzano”, specialità da forno a base di materie prime purissime, non poteva immaginare che avrebbe fatto la storia. Invece la sua passione per le “cose buone e fatte bene” portò la pasticceria a crescere e contagiò anche Armin e Christine, i figli, che lo affiancarono ispirati dal desiderio di diffondere quella bontà così unica senza mai tradirne i principi artigianali.

Negli anni Settanta la produzione si trasferì da Bolzano ad Auna di Sotto, e poi anche ad Heinfels, in Tirolo, perché le cose davvero buone si fanno dove l’aria è pura, l’acqua cristallina, il latte è di montagna e il panorama del Monte Sciliar solleva gli animi. Poco dopo, la bontà Loacker e le sue eccelse qualità sensoriali uscirono dai confini, prima dell’Alto Adige e poi dell’Italia.

Il culto delle materie prime vive a tutt’oggi in Andreas, figlio di Armin, nel resto della famiglia e in chi ogni giorno dà vita a una specialità Loacker. Coltiviamo in Toscana nocciole rigorosamente italiane e le tostiamo in casa perché tutto avvenga ad arte e senza dispersioni.

La vaniglia Bourbon, il cioccolato finissimo, il caffè pregiato, i fiocchi di cocco, il latte alpino e l’acqua più pura fanno il resto, unitamente alla ferma volontà di tenere aromi, coloranti, conservanti e grassi idrogenati fuori dalle nostre specialità.
Siamo felici che oggi nel mondo “wafer” si dica Loacker, che premi e certificazioni riconoscano l’impegno, che le nostre specialità continuino a toccarvi il cuore.

Anzi, sappiate che quando dite “Che bontà!” toccate il nostro.

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